Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 345
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ï L CàRTESIQ. 345

sa Telesio Campanella il gran Copernico ,
ed altri molti guidarono essi la schiera.
Presero animosamente le armi contro agli
scolastici 5 e se non venne lor fatto di
riordinare la hlosofia, mostrarono almeno
il disordine in cui ella era . E niuno cer-
tamente vorrà defraudare deîla tanta îode
che gli è dovuta ? quel vastissimo inge-
gno del cancellier d’ Inghilterra Bacone di
Verulamio, il quale su come il direttore
delle belle opere altrui, e disegnô ne’suoi
scritti la pianta di tutti gli ediBzj, che fu-
rono dipoi nel mondo Bsico realmente in-
nalzati.

Ma perchè il fare fu sempre di maggior
pregio che il dire, sarà pur forza confes-
sare, che i primi lumi nella BlosoBa sono
veramente il Keplero e il Galilei , amen-
due maggiori di età del Cartesio . Scopri
quel sagacissimo Tedesco , oltre alla vera
teoria deîla visione, le îeggi che osservano
ne’loro movimenti i pianeti ; e il nostro
Linceo trovo la legge delîa caduta dei gra-
vi, e del moto dei projetti-3 fondô la scien-
za della resistenza dei solidi; fu l’inyento-

re
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