Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 346
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0354
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re si può dire tlel telescopio} con cui di-
scopri la rotazione del sole , i satelliti di
Giove tanto utili alla geografia , le fasi di
Yenere , punto nell’astronomia capitalissi-
mo ; discopr'i in somma un nuovo cielo ,
che la mercè sua volge, per cosi esprimer-
si, più bello e più benefico alla terra.

A1 Galilei tutti i grandi uomini forestie-
ri accordano ad una voce il titolo di gran-
de : e se taluno in Francia, forse per non
eclissare il suo compatriota , o lo trapassò
con silenzio dove più bisognava parlarne ,
o ne fece meschinamente menzione ; egli
venne nel medesimo lempo quasi ricom»
pensato da due cbiarissimi Inglesi, che non
temettero dargli quella lode che gli si con-
viene . L’uno è David Hume, il quale nel-
la sua storia diee , come nei tempo cbe in
Xnghilterra Bacone mostrava le vie che con-
ducono al vero ci era già in Italia chi era
entrato per esse, e falto vi aveva di gran
cammino ; un uomo degno della ammirazio-
ne di tutte le nazioni, di cui, egli aggiu-
gne gentilmente , pare non saccia il suo
paese quel grandissimo conto che merita,

forse
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