Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 352
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0360
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd4/0360
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
35a Sagcio sopra

silosofo , è snperfluo il domandarìo ; e a
tutti è oggimai nota la prova che han
dato i vortici, che sono la rnolla inaestra ,
lo ingegno dominante in ogni partç del
niondo cartesiano. Per quanto abbiano su-
dato i geometri francesi , per quanta tor-
tura abbiano dato ai calcoli i più grandi
geometri forestieri invitati dai premj della
accademia di Francia, per assestare colla
teoria de’vortici i moti reali dei pianeti}
vani riuscirono tutti i loro sforzi. Per man-
tenergii in cielo, avrebbe bisognato am-
metter.e ie più strane cose del mondo , le
più contrarie tra loro ; a segno che uno
de’più celebri disensori che abbiano avuto,
Fiilustre Bulfsingero ebbe a confessare, ch
egli si aspettava , che coloro cfae gli nega-
vano , gli avrebbono negati più che mai
atteso appunto la maniera onde da esso
lui venivano difesi . (1) E quasi tutto ciò
noa avesse bastato a torgli dei mondo e a
finirgii , vennero anche le comete , come
ben sa ognuno, in ajuto.. Movendosi ìibe»
ramente per ogni verso, e in qualunque

di-

(i) Vedi Maupertuis Jîgure des asires chap. 3»
loading ...