Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 355
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0363
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î L C A R T E S ï G . ÙblS

ânch’essa dal giro dei vortici, accennere-
mo soltanto , come dall’Ugenio fu posto
fuori di o»ni controversia , che in somi-
gliante ipotesi i corpi spinti dalla materia
moventesi per cerchj paralleli all’equatore
cascherebbero perpendicoiarmente all’ asso
della terra , non al centro di essa (i): ed
altri con prove di fatto hanno messo in
chiaro , come i corpi più densi, in luogo
di essere giusta la supposizione del Carte-
sio dalla materia eterea rispinti all’ingiùj,
andrebbono all’incontro all’insù ad occupa-
re le parti più aite del vortice (^). Ma ge-
neraimente parlando della causa della gra-
vità, cosi poco ne intese <juel per altro
acutissimo ingegno , ch’ egli si persuase,
che una palia di artiglieria sparata diretta-
mente verso il zenith, e cacciata lontano
su in aria, non ricascherebbe altrimenti irt
terra, perchè ivi sarebbe traportata via dal-
la corrente del vortice, e diede agevolmentô
sede al suo scudiere in silosoha , al padr©

Mer-

(1) De caussa gravitatis.

(2) Mem. de i’Acad. royale des Sciences an>
nées 1714., 1716,, et 1716-

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