Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 362
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0370
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56s Saggio s o p r a

detta da ciò che esige, per sentenza de'
più sottili matematici, la varia natura dei
corpi che si urtano tra loro, e da quanto
avviene nella compòsizione e nella risolu»
zione del moto : siccome dal considerar®
quanto sarebbe per avvenire nel mondo è
contraddetta quell’ altra fondamentaie sua
asserzione , che dalla sola modificazione deh
le parti delia materia, che in tutti i corpi
è perfettamente Ia stessa cosa, dipenda la
disserente loro natura e qualità; lo che ha
molta analogia coi colori, ch’ egli forma es~
si pure colla sola modificazione della luce.
Ma se ciò fosse, e se 1’ oro per esempi®
non difserisse essenzialmente nelle sue par-
ti primigenie dal ferro, ii pioppo dalla ro-
vere , e cosi discorrendo; 1’una cosa potreb-
be non cosi dissicilmente trasmutarsi in un.’
altra, e ne verrebbe in conseguenza 1’alte-
razione delìe specie, e la distruzione del
mondo .

Sosteneva il Cartesio, che ilGalilei, per
non avere rimontato sino alle cause prime,
raa cercato solamente le ragioni di alcuni
efsetti parîicoiari, àvea posto la fabbrica

senza
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