Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 364
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364 Saggio sopha

ben crederei clie si dovesse dire piui-
tosto, come, atterrato ch’ebbero amendue
ii barbaro edifizio degli scolastici, il Gali-
lei construsse in luogo di quello una casà
non cosi ampia ma solida, per niodo che
nulla aveva da temere dalla lunghezza dei
tempo, e il Cartesio vi.sostitui una scena
da teatro, che era per isparire e diieguar-
si ben presto dalla vista.

Era quella scena condotta con tutte le
regole della prospettiva, e bravamente di-
pinta, benchè non fondata sopra una buo-
na pianta di architettnra. Non è però itm-
raviglia, ch’ eila tenesse rivolti in sè gli oc-
chi delie persone, e levasse di grand.i ap-
plausi. Se mancavano di soiidità i principj
del Cartesio, del che pochi erano atti a
giudicare, egli seppe in contraccambio em
îrare nelle menti dei più coll’ordine che
diede a suoi pensamenti, ne dilettò la fan-
îasia colle belle similitudini onde gL. ornò,
mostrando qua e ìà quello ingegno poetico,
che sino dalia fanciullezza tralucea in esso
lui. Oltre di che i creatori di sistemi, clie
per via de’ più semplici principj prometto-
mo di svelare airuomo il magistero deìla

na-
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