Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 365
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I L / C A R T E & Ï O .
natura sono satti per trarsi dietro ia gente>
non rneno che quegli altri ? che con ope-
razioni sempiicissime promettono di arric-
chire in un subito lenazioni. Egli è vero,
che le loro promesse si risolvono da una
banda in cedole di niun vaiore, e dall’al-
tra in pure idee, in moti della materia glo-
bulosa della striata, e in simili false mo-
nete della hlosofia. Ma egli è anche vero s
che cosi gli uni come gli altri trovano chi
dk loro agevolmente orecchio ; mentre qua-
si tutti gli uomini vorrebbono con poca ope-
ra sarsi ricchi e scienziati.

Di somiglianti monete già non ispacciò
il Cartesio, nè poteva altr-imenti farlo, nella
geornetria , i cui avanzamenti egli promos-
se di tanto, di quanto ritardò quelli della
lilosofia. Dove hnirono gli antichi quivi
incominciò il Cartesio, dicoao i suoi com-
patrioti (1); facendo allusione al celebre pro-
bleraa denominato delle quattro linee, do-
ve arenarono gli antichi, ch’egli sciolse ana-

li-'

(i) Pour ne parler cjue des mabhématicjues,
dont ii est seulement ici question , Descar^
tes commenca oii les anciens avoient fini, et

il
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