Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 370
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0378
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BpO S A G G I 0 S 0 P R A

ecco due g'eometri ingiesi, quasi che Ìalìi*
ghilterra dovesse trovarsi sempre in opposi»
zione con laFrancia_, che ti rettificano due
curve. La prima è una delle parabole cu-
hiche, e ciò fu per opera del Neil; e la
cicloide la seconda per opera del Wrenio.
Lo Tschirnhaus similmente diede la rettih-
cazione deìle samose sue caustiche, purchè
siano prodotte da curve geometriche; come
FUgenio delle sue evolute; e ciò senza gli
ajuti del calcolo inhnitesimale trovato dipoi
dal Neutono, che parve venuto al mòndo
per oscurare in ogni cosa la gloria del Car-
tesio .

Yogliono ancora , che nelle cose anali-
liche egli non vada esente delia taceia di
plagiario. Dalla pratica dell’arte analitica
dell’ Hariotto uscita in luce aletini anni
prima della sua geometria, è molto verisi-
mile ch’egii copiasse l’aritmetica letterale

colle ■ -

cjui ,est eJitre les cLroites et les courbes n estant
vas connue , et niAme je crois ne ie pouvant
estre par les homines, on ne poUrroit rien
conclure de lii tjui fust exact ei assuré.

Liy. 2. de la gèométrie,
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