Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 383
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0391
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imprestito coloro, i quali, come il Carte-
sio, restituiscono con usiira aumentando la
coinun massa del sapere.

Della geometria per altro, di cui tanto
faceasi bello, e a ragione, pare non aves-
se quel sentimento che si conviene . Le ve-
rità geometriche o eterne ebbe a dire non
esser niente più neòessarie delìe cose crea-
te. Iddio non ha già voîuto, che i tre an-
goli di un triangoìo fossero eguali a du©
retti, che il tutto fosse maggior della par-
te, perchè sapeva ciò non potere altrimen-
ti stare ; ma i tre angoli di un triangoîo
sono necessariamente eguali a due retti, il
tutto è rnaggior delia parte, perchè tale è
la volontà d'lddio (i)» Di cosi fatta asser-

zione

nsed to read, he did not disdain to borrow
from au'thors of inferior note, of the same
conntry : and they who repay with ample in~
terest, like DES C/Îi? 'TF.S, into the common
stock of lecirning, ?ieed not be ashamed to
borrow sometime .

Works os Lord Bolingbroke Yol. IY, Essay
the second .

(i) Les 'véruez mathèmaticjnes , îesqvelles

vous
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