Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 395
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0403
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facsimile
i L Cartesio. 5g5
zo (lelle ragioni matematiche si può giugne-
re a scoprire la verità nelle materie fisiche,
e lodi per questo capo il Galilei (1); ne’prin-
cipj del suo filosofare egli abbandona clipoi
!a scorta fedele della geometria, per darsi
in braccio alla immaginazione ; artelice ec-
cellente in fabbricare organi, come fu det-
to di un altro filosofo, ma indotto nel sa-
pergii sonare (2).

Le quali cose stando pur così, come è
mai che possano dire i Francesi, essere sta-
to il Cartesio la principalissima cagione del-
lo stato felice, a cui si trova presentemen-
te condotta la Hlosofxa , e sopra tutto, che
senza il Cartesio non sarebbe stato il Neu-
tono? Niuno buon principio di ragionare
fu da esso lui introdotto nella HlosoHa, che
non fosse noto agli antichi, e da’migliori
fra essi seguito: egli ha errato nel metodo
di voler conoscere la natura, andando dal-
le cause agli efsetti, e non dagli efsetti ri-

sa-

(1) Yedi il passo Je trouve eiz general etc.
citato alla pag. 363.

(2) Galilei dial. I. del sistema del mondo »
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