Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 397
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facsimile
I L Cartesxo. %7

è <3a credere, che se la Italia non avesse
avuto un Galilei, forse la Inghilterra man-
cherebbe del suo Neutono.

Qual obbligo poi aver possa questo Jsilo-
sofo cogli altri del tempo nostro agli stessi
errori. del Cartesio, come pur vanno dicen-
clo, 10 non lo so ; se per avventura quegli
errori non fecero scala allo scoprimento del-
la verità; in quella guisa che i vizj dei
nostri secentisti misero sulla buona via di
poetare i Lazzarini e i Manfredi ? o corne
rendeva Montagna buon cavallerizzo il ve-
dere un Yeneziano, come dic’egli stesso,
o un uomo di toga a cavallo (1).

Non sono da un’ altra banda mancati di
quegli che hanno asserito, gli errori del
Cartesio in ftsica essere stati cagione dei
massimi errori, che col più grande appara-

to

(i) 11 est pentestre aucuns de ma comple-
xion, qui m instruis mieux par contrarieth
rjue par similitude , et par fuite cjue par sui-

te -- un bon escuyer ne redresse pas

tant mon assiette, comrne fait un procureur
ou un Venitien à cheval.

Essays liv. III. chap. 8.
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