Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 398
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0406
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S AGGÏO SOPRA
to di raziocinio sieno stati dipoi sostenuti
in metafìsica e in teologia. Dalio avere il
Cartesio riposta la essenza della materia nel-
ia sola estensione, egli diede occasione al-
lo Spinosa di fare essa materia infìnita eter-
na necessariamente esistente; non potendo-
si da noi concepire, come lo spazio o la
estensione possa essere ridotta al nulla, oy-
veramente concepire un tempo, in cui ia
estensione stata non sia. A°li attributi d’in-

O

fìnità di eternità di necessaria esistenza egli
aggiunse agevolmente quelli di indivisibili-
îà e di unità: e cosi con !a materia carte-
siana venne lo Spinosa a formare empiamem
te Iddio (1). A così fatti errori non potrà
mai dare occasione la fìlosofìa neutoniana,
la quale riguarda come qualità primordiale
della materia la impenetrabilità non meno
che la estensione, e mediante le leggi, ch©
osservano nei loro movimenti i pianeti, di-
inostra la esistenza delio spazio voto di cor-

pi °

CD Vedi ilLeibnizio, dove chiama lo spino-
sismo un cartesianisme outre ; e Maclaurin ex-
position des decoiivertes philosophicjues de As-
Le chevalier Newton. liv. I. cap. 4*
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