Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 400
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0408
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400 S AGGÏO SÔPRA

certezza e fecondità dei princîpj della «ii
îui fiiosoüa si condussero le buone arti ai-
la perfezion loro . La quale opinione ha la
principal sua radice in questo, che il Car-
tesio ha preceduto in Francia ii Cornelio
il Pussino e quegli artehci francesî ch'eb-
bero in esse il maggior grido; e che dalla
luce dei liberali studj poco o nulla prima
dei tempi di lui era fatto ridente il cielo
di Francia. Ma da chi disappassionatamen-
te considera non si vorrà mai reputare uno
accidentale efsetto, come una vera causa;
e non si vorrà mai riguardare un solo pae-
se, come tutta l’Europa.

Da tutto ciô non sarà difficile riievare,
quale si fosse il Cartesio, il quale, tanto
per la realità, quanto per la opinione che
se ne ha in Francia, conviene in più cose
col Cornelio; con quell’altro sovrano inge-
gno, che viene al pari di lui onorato in
quel paese col titolo di grande. Dicono che
i’uno ha introdoîto le tre unità, di azione
di luogo e di tempo, nel teatro di cui è
il fondatore ; l’altro ie idee distinte, e il
vero metodo nella filosoha ch’egli creô; e
perô essere gli uomini debitori a quello d cf

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