Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 410
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4-10 Saggio

essi appartenga si va da noi diligentemen-
te notando , benchè nulla in sè conteuga
di dottrina o d’ ingegnoj parendo, che nel-
le cose grandi niente esser vi possa di pic-
ciolo, e che degli nomini virtuos: si abbia
in pregio cjuelio ancora che meuo impor-
ta, a cagione appuntc della loro virtù .

Che se di coloro, che nel moado ebbe-
ro grido , tanto ne piace sapere anche le
cose più indisserenti ; non dovrebbe punto
dispiacere il conoseere i sentimenti e i co-
stumi di un uorno qual si fu Orazio, e V
avere un ritratto fedele di quel poeta, che
forse più cVogni altro diede nel segno dell’
arte sua mescolanclo l’utiìe col dolce, che
fornito di hno ingegno di sodo giudizio e
di molta dottrina, caro a’ principi, ma li-
bero seppe condire i suoi versi di moralità
e di grazia, e farne ie carte socratiche del-
la poesia,

Dalle sue opere medesime considerate
con occhio un po’attento sarà toito un ta-
ìe ritratto ; e mostrerà, quale fosse il siste-
ma della sua iilosolia, quale il tenore del
viver suo, quali sossero le sue opinioni co-
me uomo di lettere, e tali altre cose, che
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