Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 418
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0426
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418 Saggiq

lo stato di Roma (î), impresa clie fu esG-*
guita con animo eroico e con fanciullesco
giudizio (2) ; cadde l’autorità tutta nelle
mani di Marcantonio, collega del Dittato-
re in quell’ anno nel consolato . Era splen-
dido costui per li vizj egtialmente clie per
le virtù ; espertissimo nell arte militare 7 e
nelle politiche scaltritezze per niente novi-
zio ; uomo grande ? quando di amore non
era ebbro o di yino , che nulîa risparrnia-
va per ire allo intento suo (3) . Seppe in-
gannar da principio Cicerone , far confer-

mare'

(1) Ferunt dicere solitum , non tam sua
cjuam reipuhlicae interesse , ut salvus esset „
Se jam pridem potentiae gloriaécjue ahunde
adeptum ; rempublicam , si cjuid sihi eveni~
ret , neque cjuietam fore , et alicjuando dete~
riori conditione civilia bella subiturdm .

Suet. Jul. Cæs. art. 86,

(2) Acta îlla res est anmio virilî, consilio
puerili.

Cic. ad Attic, lib. XIV. Ep. 21.

(3) Trovasi una iettera sua a uno , cbe eglî
voleva guadagnare, la qual dice : Quid concu-
piscas tu vide ; cjuidcjuicÌ concupiveris certe
hahehis ,
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