Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 419
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0427
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facsimile
âOPRA Qrazig. 4a§

îiiare gli atti tutti cli Cesare , diminuire la
riputazione dei congiurati e del senato in-
nanzi agli occhi dei popolo : e conferito a
M. Lepido già grande amico di Cesare, e
che neila Gallia narbonese avëa sotto di sè
ïion so quante legioni, il pontificato inas-
simo , che spento Cesase era venuto a va-
eare ; si afsorzô di arnici, di soldati vete-
rani, e clerivô in sè medesimo l’autorità
tutta della repubbïica . Faceva alto e basso
in Roma a posta sua , sotto gli occhi de’
pretori Bruto e Cassio capi della congiura,
che fidatisi alla buona causa, senza dena-
ro e senza esercito , non vi sapean mette-
re alcun riparo . A Dolabella, succeduto
nel consolato al morto Dittatore, fece dare
dal popolo la provincia della Siria, che
pririia era di Cassio ; a sè rivocè la Mace-
donia destinata a Bruto ; e cavatene le le-
gioni, che quivi erano a’quartieri, andè
dipoi ad invadere la Gallia cisalpina pro-
vincia di Decimo Bruto, e che credeva
nello stato delle cose di allora, come po-
sta a' confini dels Italia , essere maravigîio-
sarnente il suo caso .

In tale trambusto di cose intesasi in ApoL
D d 2; lonia
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