Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 453
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tlel nostro poeta studiosi sostenere, cii’es-
so non segui altrimenti la bandiera di Epi-
curo insieme con Mecenate e co' primi del-
la sua età; ma nelle selve dell’Accademia
segui Carneade dietro alle tracce di Marco
Tullio. Bene è vero, che nel tenore della
sua yita e’non istette più che tanto attac-
cato ai domrni cbe professava, e a’precet-
ti con che abbelli gli suoi scritti : il suo
epicureismo era cortigianesco, voglio dira
rilassato, e tirato a una pratica molto più
facile di quella dei maestro, il quale era
solito cibarsi di cavoli dell’ orticello suo, e
credeva avere lautamente pranzato, se a
quelli avea aggiunto un po’di cacio Gitri-
dio (i), di poco spazio lontano in ogni co-
sa dail'astinenza e dalla mita sobria del ce~
lebre nresser Luigi Cornaro ; ond’ è che ai
tempi anticbi ebbe tra nomini di dottrina
più austeri degli ammiratori grandissimi, ed
anche tra’ cristiani de’ disensori.

Del servigio di Yenere £u scandalosamen-
te il nostro poeta devoto, ch’è contro agl5

in~

(i) Diog. Laert. in Epicuro
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