Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 470
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0478
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S A G G I O

aon frequenta le assemblee dei grammatxci
e le accademie per aver 1’aura delia plebe
letteraria; non è per questo, ch’egli non.
ascolti iegga e disenda qne’nobili scrittori,
i quali in compagnia di lui resero veramen-
te d’oro l’età di Augusto « Ed egli è opi~
nione assai fondata tra’ critici, che nelia sa«
îira 3. del lib. I. egli prenda la difesa di
Yirgilio contro a quei zerbini di Roma, che
trascorreano a motteggiare quel divino in«
gegno pari al romano imperio, perchè era
piuttosto stizzoso, perchè uomo poco fatto
per le loro brigate , co’ mal tosati capelli,
con la veste mal messa in dosso , e con li
piedi che gli ballavano nelle scarpe (i)»

E quel-

ïmpensis cctmarum, et tritce munere ne-
stis .

Ep. 19. lib, Ï.

(1) Iracundior est paulo, minus aptus acutis

Naribus horum hominucn ; rideri possit,
eo cjuod

Rusticius tonso toga defluit, et male la~
xus

In pede calceus hccret ; at est bonus, ut
melior vir

Non
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