Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 473
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0481
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SOPR A ÔRAZÎO. 4?3

Tïiumviro clilettante di poesia , che su ca-
gione che componesse Orazio la bella ode
sopra Pindaro (i) : Loilio uomo nell’arrni
reputatissimo , che , perduta in Germania
V aquila della quinta legione , seppe assai
snegiio riparare un tale affronto, che non
seppe dipoi Yaro il ricevuto da Arminio
( Dacier nota 32. od. 9. lib. 3. ) : il tanto ce-
lebre Messala Corvino , ch’ esercitò la mu-
sa di Tibuìlo ; di cui nè per sapienza, nè
per rettitudine , nè per eîoquenza aveano
Fuguale quei tempi tanto di grandi uomi-
ni fecondi (Dacier nota 7. od. 21. del lib. 3„
sat. 10. iib. X. ): i Pisoni schiatta di Numa
Pompilio re , a’ quali indirizzò I’ arte poeti-
ca : Munazio Pianco, di cui harinosi tan-
te elegantissime lettere a Cicerone , e che
a nome dello imperio conferi ad Ottavia-
no il titolo di Augusto ( Dacier alia oda 7.
del lib. L ) : Agrippa , che ornò ia città di
soutane di sontuosi edifizj , che ne fanno
tuttavia ii principale ornamento ; che me-
ritò, dopo vinto Sesto Pompeo , la coro-
na rostrale, e colla vittoria d’Azio fece do-

no

(1) Od. 1, lib. JY
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