Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 479
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0487
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SOPRA Oraziq. 4/9

re, se più corretta dignitosa e nobile sia
la prosa , in cui è scritta la storia di Car-
io XIL ; o più belli e armoniosi i versi
della Enriade *

Dopo che Orazio ebbe sfìorito la lirica
poesia de’Grecì, e recatala nel Lazio al
sommo grado di perfezione , prese a mi~
gliorare , siccome si disse , la maruera di
Lucilio , che solo sino allora sedeva prin-
cipe nella satira ; e inventò , si può dire,
nelìa poesià il genere epistolare <

Dacier , che sopra questo poeta ha po-
sto .tanto studio , che lo ha chiosato inter-
pretato rischiarato , vuole che le satire e
ie epistole facciano corpo insieme , e le
une sieno totalmente dependenti dalle al-
tre * Intendimento del poeta , secondo lui,
è il darci con esse un corpo intero di mo-
rale , colla quale possa condursi e gover-
narsi nelìa vita . Ma perchè ad operare se-
condo la verità e a mettere in pratica la
yirtù , conviene prima di ogni cosa sbarba-
re dallo animo nostro le pregiudicate opi-
nioni ed i vizj ; vuoìe , che i due primi
ìibri intitolati propriamente satire siano co-
me preparatorj e purihcazioni , come li

chia-
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