Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 509
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0517
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SOPRA Orazio, 5og

tlella poetica . E tale è la forza della dot~
trina , egli dice ; che uiia poesia piena di
vero costume , e di naturale sentimento ,
benchè senza grazia di stile , sarà letta con
assai maggior diletto , che i più hei versi
del mondo , poveri di cose, e tutte le ar-
moniose bagatelle , che si vanno udendo
alla giornata (1) .

Passa egli dipoi nella medesima epistola
all’ Imperadore a rilevare il cattivo gusto
del secoio , onde avveniva , che pochi fos-
sero quei poeti, che avventurar si volesse-
ro ed esporre al teatro . Tanto era lo stre-
pito , con che vi assistevano i Romani ,

ch’ egli

(i) Respicere exemplar vitae morumcjue ju-
bebo

Doctiim imitatorem , et veras hinc duce-

re voces :

Interdum speciosa loczs, morabacjue recte

Fabula , nullius veneris , sine pondere
et arte ,

Valdius oblectat populum , meliusejue mo-
ratur ,

Qjuam versus inopes rerum, migaecjzia ca-
norae .

In art. poet,
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