Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 510
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0518
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd4/0518
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
51 o Saggïo

ch’ egii ìo paragona al mugghiare istesso
del mare. Non alla condotta del poeraa s
non alle parole badava anche la miglior
parte deliâ udienza ; raa alìa decorazione
soltanto , ed alla pompa dello spettacolo .
E come tra noi, non irx altro tempo stan-
no zitti , che al ballo ; cosi allora sì ac~
chetavano soiaijiente , quando per inter-
mezzo si strascinava sul teatro un qualche
strano animaìe , quando vi sx dava un cjual-
che cornbattimento, quando vi compariva-
no re prigiònieri, proceqgioni di vasi di
ìrofei di statue e carri trionfali . Accade-
va talvolta , che appena uscito l’attore in
iscena sì levasse nel teatro un gran batter
di mani. Che ha egli detto? domanda Ora-
zio j nulla . A che si batte dunque ? all’a-
bito, al ricarno, al cimiere (ì). Tale era il

gu-

(x) Saepe ecìam audacem fùgat hoc , térret-
cjue poëtam,

Qiiod numero plures virtute et honore
minores,

Indocti, stolidique , et depugnare parati,

Si discordet ecjues , media inter carmina
poscunt

Aut
loading ...