Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 512
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0520
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512 Saggïo

Virgilio , il portico clel Panteon , i bei me~
dagiioni di Augusto , e un qualche inta-
glio di Dioscoride e di Solone ; c’immagi-
niamo agevolmente ; e giudichiamo, come
alPaspetto di Alcina , che corrisponde

yl quel ctiappar difuor quel che s’ asconde ;

tanto piu che in materia di lettere i soli
buoni autori sono a noi pervenuti ; gli al-
tri hanno fatto naufragio nelPoceano , di-
rò cosi , del tempo . Ma quegii stessi au-
tori , che pur ci sono pervenuti, ci avver-
tono essi a non avere del loro secolo un
troppo alto concetto , rnostrandoci aperta-

men-

Garganum mugire putes nemus, aut ma-
re Tuscum ;

Tanto cum strepitu ludi spectantur r et
artes ,

Diviticeque peregrince, quibus oblitus actor

Qiium stet.it in scena , concurrit dextera
laevae .

Dixit adhuc aliquid ? nil sane . Qiiid pla~
cet ergo ?

Lana Tarentino violas imitata veneno .

Ep. l. lib. II.
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