Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 517
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0525
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SOFRA O R A ZI 0 . 51 J

ciii testamenti de’principi : che saviamen-»
£e farà colui, che adotterà quelle parole $
che F uso avrà prodotte di mano in ma-
no , ed anche saprà coniarne di novelle ;
purchè mettendole a nicchio le renda in-
telìigibili ; purchè abbiano con le altre già
ricevute una certa analogia ; purchè sopra
tutto sieno necessarie . Conviene la prima
cosa , che uno scrittore innanzi di nulla
avventurare in materia di lingua sappia a
fondo la lingua in cui scrive , ne conosca
pienamente la portata e il valore , accioc-
chè le novità, che introdur vi volesse ,
non venissero piuttosto a mostrar la pro-
pria sua ignoranza , che la povertà della
lingua : e sJ egli sarà di tale scienza forni-
to , e insieme di discrezione di giudizio ,
potrà fare un suo doppio lavoro

Tra lo stil de moderni, e il sermon prisco :

potrà beare con la ricca sua vena la pa-
tria sua, formando di nuove parole , e ri-
mettendone anche in luce alcune di quel-
le , che scnrate già sossero dalla lunghez-
za del tempo : e cosi con le une oome
con le altre verrà a dare al suo stile quel-

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