Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 538
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0546
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558 S A G G r o

nemici sono gli adulatori (1). Trovano co-
storo bello, divino ogni cosa ; batton le ma-
ni a ogni verso ; ti prodigalizzano il bravo,
il viva; ti mettono innanzi manicaretti ca-
richi di spezierie piacevoli al palato, ma
nocive allo stomaco. I veri amici vanno
di pari col rnedico, che con rimedj dispia-
eevoli al gusto ti conduce a sanità. Cosi
fatti eran Tarpa, quel rigido bibliotecario
di Au-gusto ; e singolarmente il severo Quin.-
tiiio , di cui Orazio insieme con Virgilio ne
piange la morte (n). Quando imo se ne an-
dava a leggergli una qualche sua composi-

zio-

(1) Pessimum inimicorum genus laudantes .

Tacit.

(2) — - si cjuid tamen olim

Scripseris , in JS/lelii descendat judicis au~
res ,

Et patris, et nostras.

In arte poetica .

Ergo Quintilium perpetuus sopor

Urget ? cui pudor, et justitice soror

Incorrupta fides, nudaque veritas

Qjuando ullum invenient parem?

Od. 24. lib. I.
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