Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 543
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0551
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SOPRA OrAZIO. 543

gere, e una facilità grandissima nello im-
maginare; un sommo giudizio, per cui nel-
le cose, che pajono tm loro piu simili, si
vengono a discernere le difserenze ; e un
sommo spirito, per cui nelle più disferen-
ti si veggono le somiglianze. Yolatilissima
era in lui quella parte più sottile di noi,
clre dà veramente vita alle cose d’ ingegno,
e fu chiamata il sale delia ragione ; e un
tai sale veniva più che mai raffinato da
Orazio nelle conversazioni de’più grandi e
puliti uomini. Nelle grandi città solamen-
te, dove comune si fa la scienza, dove gli
spiriti si urtano insieme, per cosi dire, e
si poliscono 1’un l’altro, dove ìa sazietà di
ogni cosa bella genera la delicatezza, dove
si raddrizzano le idee al regolo della piu
£na critica, vi può regnar Fatticismo e 1’

ur-

Chiaesitum est. Ego nec studium sine di-
vite vena,

Nec rude cjuid prosit video ingenium < Al-
terius sic

Altera poscit opem res, et conjurat ami~

ce .

Xn arte poet.
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