Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 544
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544 S A Ù G ï Ô

urbanità. Sono le città grandi quasi altret-
tanti laboratorj dello spirito ; e quivi si ap-
prende queila aggiustatezza e quella grazias.
con cui parlar conviene dinanzi alla leggia-
dra gente, dinanzi al bore del mondo.

Dal concorrimento felice di tante cause
potè sortire Is antica Italia un Orazio : in
quella guisa medesima, che dal concorri-
mento di cause respettivamente consimili
1’ antica Grecia sorti un Omero . Yenne
questi nei tempi più favorevoli alla com-
posizione d’un poema epico , quando la ga-
gliardia delle passioni in Grecia era giun-
ta al colmo (i), l’autorità del capo delîa
impresa era limitatissima ; e Orazio cadde
ne’tempi più favorevoli a sormare un leg-
giadro poeta ed amabile, quando in Itaiia
era giunto al colmo il raffinamento delia
pulitezza . E siccome non era meno dissi-
cile, a detto di Yirgilio, togliere un ver-
so ad Omero , che la clava ad Ercoie ;
cosi potrebbe dirsi , non esser meno difsi-
cile togliere un verso ad Orazio , che a

Ye-

(1) Yedi Blakwell Essay on the lise , aud
Writings of Homer .
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