Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 546
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S A G G I O

aliri tentate furono, per teraperare nel lo*
ïo stile la forza con la chlicatezza, la ele-
ganza della espressione con la ingenuità
del sentimento ; per giungere a quel riso-
luto , a quel frizzante , e alle altre doti,
che qualificano il più amabile tra'poeti. E
Orazio da tanti secoli in qua letto da tut-
ti, studiato da moltissimi , e imitato da
niuno , si rimane tuttavia solo nel poetico
seggio .

Dopo

un -peu fort . Sarbievius a peut-étre autant
d' élér'ation , au Horace ; mais il na ni ses
graces , ni sa clarté , ni son ton philosophi~
c/ue, ni son talent de dire les choses les plus
obligeantes sans fadeur, sans appar eil, sans
bassesse : Hjoutez le style , qui est suremenb
tres-bon , et tres-latin; ciu - lieu cue nous
aurions besoin de garants poin' assurer la rné-
me chose du Poete Polonois . ainsi que de
tous les Latins modernes . — Cosi parJano x
suoi stessi consratelli , i cotti giornalisti di
Trevoux , in occasione di una nuova edizione
satta delle poesie di cotesto autore in Farigi
dal celebre Barbou . Memoires pour tPlistoire
des Sciences, et des Mrts etc. Janvier iy5g.
V. li. pag. 368. et 36g.
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