Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 9
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M ï l ï T A R I g

îo agìi eserapj dei Targone e dei Roberval
sarebbe facile contrapporre altri esempj di
nomini vaienti soltanto inteorica, ehe po-
terono aiia occasione mostrare noa disntile
la loro dottrina. Vive ancora in Torino la
memoria dell’avvocato Bertola, il qnaie sen-
za aver mai sentito 1’ odor deila polvere d’
archibuso, giunse, mercè deiia lettura e
delio stndio, neiia militare architettura a
cosi aito segno, che dell’ opera di lui si
valse più di una volta ii defunto re di Sar-
degna. Ed ognimo puô aver ietto, come
il Fausto sempre usato neile lettere, e pro-
fessore in Venezia delie greche, nè mai
avendo messo mano in far galee o navi o
maniera altra di legni, fece ora sono clu-
gento e più anni la cinquereme, che era
già fuori e deila usanza e delia ricordanza de-
gli uomini ; e fattone regatta con un’altra
galea, fu da lui viuta alla presenza del se-
nato e del doge . Viene un tal fatto rife-
rito dal Bembo (1), il quale loda Iddio, che
si dovrà pur potere agl’ignoranti far crede-
re, che gli uomini letterati sanno anco fa-

re

V) Lettera al Rannusio 29. di Maggio 1629.
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