Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 12
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porre in. ordinanza nè raeno rma coorte ·,
benchè a farne prova assai nel sollecitasse
il thtca di Urbino. Non so già io , quanto
possa parere vittorioso a chi ben considera
un tale argoraento. E perchè non si ha
piuttosto da credere5 che quel sottrarsi ,
che fece il Segretario dal secondare gl’in-
citamenti del duca, fosse, non già effetto
della difüdenza ch’ei sentisse del sapersuo,
ma bensi frutto della sua prudenza? Egli
metteva in campo un nuovo sistema di or-
dinarsi e di combattere, contrario agli usi
che correvano allora : di animo franco , co-
me egli era5 e d’una e d’ altra cosa dis-
putando 5 potea facilmente romperla col du-
ca , ed esso andarsene all’ ultimo per sen-
tenza dei cortisiani colle trombe nel sac-

O

co. Chi sa ancora , che quel signore,
Come sono talvoha i gran signori
ïion volesse di messer Niccolè pigliarsi un

Po’

danus lib. 5. de utilitate ex advers. capienda,
citante Besoldo de arte , jureque belli C. I.
p- 3. et 4- apud Thomasinm præfat. XXL
p. iiB.
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