Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 17
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MilitaEî.· ίή

ώο di notte a quelli clellè terre; quelli del-
le terre non traevano di notte a quelli, che
posto ci avessero l’assedio (1). Era una tal
milizia gagliarda tra gli amici, co’nimici vi-
1-e; attissima a vituperar l’Italia, non a di-
fenderla da’ forestieri, ne'quali_, e massima-
mente negli Svizzeri, vedeasi disciplina ed
ordine e qualche uso della antica virtù.

Prese dunque il Segretario a persuadere
i principi italiani a servirsi delle armi pro-
prie, nelle quali soltanto si può confìdare,
come in quelle che difendono il principe?
difendono insieme i proprj beni e Γ onor pro-
prio. Volea, che la scelta dei soldati si fa-
cesse principalmente nel contado ; essendo
ivi gli uomini nutriti neìle fatiche, avvez-
zi a stare al sole, a saper adoperare la zap-
pa, cavarfosse, portarpesi, a sosferire ogni
disagio. Volea, che tenuti fossero in con-
tinui esercizj, per indurare il corpo, per
hene adoperar le armi, per osservare gli
ordini in qualunque maneggio di guerra e
in qualunque evento (a) : onde entra prin-

CÌ'

CO Principe cap. XII.

(2) Lib. I. e II. dell’ arte della guerra .
To: V. B
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