Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 21
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0029
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Mïlitarî. âi

tlalla spada se ne serviva per fare spalla ah
le picche. Entrate queste tra’nemici, e ri-
strettasi la zuffa per la lunghezza loro di-
venivano inutili, succedevano gli scudi e
!e spade, che possono in ogai strettura ma-
neggiarsi. Yaleasi adunque degli armati al-
la tedesca per aprirsi la via tra’nemici, di
quegli alla romana per vincere e iinir la
giornata, come degli scoppettieri per appic-
car la zufsa (1). Yedete, come, considera-
ti i particolari avvantaggi di ciascun’arme,
!e adoperava a tempo, secondo il bisogno,
e ponevale ciascuna al luogo suo. Già non
intendeva andare a ρίιι üni con un mezzo
solo, come suol essere costume de’più, i
quali visto in quaiunque arte o disciplina
un ordigno o un metodo fare di grandi ef-
fetti, a quello, lasciati da banda tutti gli
altri, unicamente si volgono. Servivasi egli
in contrario ora di quest’arme ora di quel-
la, secondo che all’intendimento suo era
più confacevole. Non è gran tempo, che
da un vaiente maestro ho udito dire, co-
me quella virtù, che tanto si decanta delF

an-

(i) Lib. II., e III. arte della guerra, .

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