Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 23
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0031
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M i L I T Â R. I

E cilla sua morte fu posta in ohhlio
La guerra, e tosto divento taverna,

come dice il Berni. Quivi ayea fatto di
molte belle prove quella virtuosa fanteria,
instituita si puô dire dal Segretario; e ne
fece altresi dopo la morte di Giovanni nel-
îa guerra di Napoli, quando assoldata da’
Fiorentini militô insieme co’Francesi, sotto
il nome di hande nere : talchè si potè rive-
dere negl’Italiani obbedienza, costanza nel-
le faticlre, animosità nel combattere. Nè
l’Italia soïaiTlente si giovô delle lezioni del
Segretario: assai meglio 1 o fece, e il potè
fare la Francia. Avea egli espressamente
consigliato quel re a non confidare nelle
milizie forestiere, e a munirsi di armi pro-
prie, là dove dice neii' arte della guerra,
che questo disetto e questa negligenza so-
la fa debole quel regno (i). E più espres-
samente ancora nel Pnncipe (2) avea pro-
nunziato quella sentenza, e diciam pure

pro-

<0 Lib. I. (2) Cap. XIII.
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