Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 34
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0042
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il peso deila falange ; ed ha con le due
altre schiere ? che le son dietro , il modo
di rifarsi, che avea la legione . Caso che
sia ributtata la prima schiera, entra negl'
intervalli della seconda , e puô far fronte
di nuovo : ributtate anche queste , entrano
amendue nei più larghi intervalli della ter»
za schiera , e si rinuova la zusfa . Non ha
dunque il difetto della falange , che per
esser tutta solida, come quella ch’era com-
posta cli parecchie migliaja di genti con-
densate insieme, non istava se non in sul
primo urto , ed era obbligata acl uno im-
peto, dic’egli, e acl una fortuna : ha bensî
il vantaggio di aver più anime, e più vi-
ta , come la legione , la quale essendo par-
tita in tre schiere , di astati principi e
triarj , ed in rnodo , cbe ciascuna per sè
stessa si reggeva , e l’una poteva soccorrer
Faltra ; bisognava vincerla tre volte per su-
perarla. E iîi effetto viclesi, qual prova
facesse cla ultimo il grosso corpo della fa-
lange macedonica , a petto de’ corpi più
piccioli più agili e distinti dei Romani .
E se tutti questi vantaggi non vi bastasse-
ro ; aggiugnete quello ancora, che per non

essere
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