Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 40
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0048
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facsimile
4ο 0 Ρ Ε R Ε

suoi dominj vedea nascere . cOine disse co=*
lui, e. tramontare il sole . Gli Svizzeri po=*
veri e a piede , e avendo addosso principi
ricclii che nutrir poteano cavalli, surono
i primi a riprender la sarissa macedonicay
o sia la picca , che dalla furia di quelli gli
difendesse (i) : e il principe Maurizio dì
Orangia, avendo a fare contro i numero-
sissimi eserciti delle Spagne, riprese l’uso
romano del fare ogni notte del campo una
fortezza, onde con poche genti poter fron-
teggiare una moltitudine di nemici . Dot-
to , come egli era, nelsarte sua, egli avea
studiato Polibio e Yegezio, che trattano a
lungo clel campo romano . Ma doveva an-
cora senza dubbio aver letto il Segretario,
là dove nel libro dell’ arte della. guerra
prende anche in questo degli ordini anti-
chi quello , che ai moderni tempi più si
confaccia . II suo campo è quadrato o qua-
drilungo , cinto al di fuori di parapetto e di
fossa, con quattro bastioni nelle punte , &
con varie strade che dentro lo compartisco-
no . Lungo di esse sono separatamente allog-

giate

(i) Libi II. arte della guerra sui principio «
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