Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 43
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0051
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Mjlitari.

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LETTERA VI.

M i ricorda benissimo di aver letìo anch"
io nel Davila, che il famoso duca di Par-
ma avea per costume camminando per pae-
se nemico di alloggiar la sera tanto per tem-
po, che munire si potesse e trincierare il
suo campo (1). Raccomanda ancora espres-
saniente, se non erro, q_uel gran senno del
Monteeuccoli, che contro alla cavalleria,
di che il Turco abbonda , debbasi fortiiica·
re il campo col carreggio o con palizzate o
conaltro(2). II cavalier Folard , che, quan-
to ne’suoi comenti trasportare si lascia al-
la fantasia, altrettanto è guidato ne’suoi pre-
cetti da un retto giudizio, ha un capitolo
dove mostra, quanto nello alloggiar l’eser-
cito fosse alle nostre usanze da preferire il
cosìume e il modo degli antichi (3). Ed

io

Ci) Storîe lib. XIÎ.

(z) Memorie lib. III. Cap. 4·

C3) Obser'vations sur la bataille cT Aclis
art. 7, T. I. de son commentaire sur Polybe ,
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