Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 56
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0064
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meglio intenclere le difese di esso; dipoì, nié<
diante la cognizione e pratica di que sitis
con facilità comprende un altro sito, che
di nuovo gli sia necessario speculàre: perchè
li poggi le valli li piani li fiumi e le pitlu-
di, che sono verbigrazia in Toscana, han-
no con quclh delle altre provincie certa si-
militudine: talchè dalla cognizione del sito
di una provincia si può facilmente venire
alla cognizione delValtre. E quel principe y
che manca di questa vèrizia, manca dellcs
prima parte che vuole avere un capitano; per-
cìi'e questa insegna trovar il nemico, pigliare
gii alloggiamenti, condurre gli eserciti, ordina-
re le giornate, campeggiare le terre con suo
vantaggio. Filopemene principe degli Ackei,
tra le altre lodi che dagli scrittori gii son
date, è, che ne’ tempi deiia pace non pen~
sava mai se non a modi della guerra, e
quando era ìn campagna con gli arnici,
spesso si fermava e ragionava con quegli:
se gii nemici fossero in su quel coile, e noi
ci trovassimo qui coi nostro esercito, chi di
noi averebbe vantaggio? come sicurcimente
si potrebbe ire a trovarli, servando gli or·

' ... CrriTio-

dini? se noi voìessimo ritirarci, -mm&avrem-

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