Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 70
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0078
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0078
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
O P E B. É

LETTERÂ X.

ηρ

X ra le operette scritte dal Segretarîo tie-
ne il primo luogo la vita di Castruccio Ca-
stracani, il cui valore si segnalô in quella
età medesima, che risvegliate furono tra
noi le muse per opera di Dante. Come cpie-
sti fece risorgere la morta poesia, cosi puô
dirsi che facesse in certo modo Castruccio
deila morta milizia. Nato di basso Iuqêîo

O

potè con la virtù sua pervenire alla signo-
ria di Lucca, di Lunigiana, di parte della
riviera di Genova, poi di Pisa e di Pisto-
ja : e se non gliel contendeva nel più beh
lo la fortuna, facendolo morire, dopo con-
dotta felicemente a hne una importantissi-
ma impresa contro a’Fiorentini ; faceasi si-
gnore e principe di tutta Toscana. Voglio-
no i critici, che nel comporre la vita di
costui togliesse il Segretario soltanto dalla
storia l’ordito, e sopra ci abbia tessuto del
suo; e che, a similitudine di quanto fece
Senosonte inverso di Ciro,, abbia preso a

fare

I
loading ...