Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 71
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0079
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Milïtarï. ηί

fare cli Castruccio uno speccliio di pruden-
za. civile e militare. E che ciò sia cosi, si
può vedere per alcuni motti di antichi, ch'
egli mette in bocca di ìui; e molto più an-
cora, per essere il Segretario discordante
da sè medesimo ne'fatti, che di lui narra
delle storie fiorentine (i), e nella vita che
separatamente ne ha scritto. Quivi egli la»
scia libero il campo alla fantasia; laddova
nelle storie segue appuntino la narrazione
di Gio: Villani autor sincrono, il cjuale per
altro rappresenta Castruccio, come valoro-
so magnanimo savio accorto sollecito fati-
cante, prode in arme, bene provveduto in
guerra, e molto avventuroso di sue impre-
se. Tale in efsetto egli si mostra in tutta
la sua vita. Fu cosa si può ben dire cesa-
riana il disegno ch’egli ebbe di fare allo
stretto della pietra Golfolina una tura, per-
chè Facque d’Arno rigonfiassero e allagas-
sero Fiorenza, di cui egli intendeva per tal
inodo insignorirsi. E neìl’assedio, che poco
innanzi alla morte sua pose dinanzi a Pi-
stoja, egli si vede batterla con ogni sorta

d’in-

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(I) Lib. II.
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