Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 77
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0085
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M ILITARï.

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LETTERA XI.

CZîosi' è: con tutto che i discorsi, Γarte
della guerra, e la 'vita di Castruccio sieno
opere messe tante volte in istampa, e tra-
dotte in più lingue ; con tutte quante le
prove che ha date il Segretario del valor
suo nella scienza militare, non vogliono per
tutto questo farne stima come autor mili-
tare. Han cosi fermato il pensiere ; si son
iitti lk entro; niente al mondo ne gli ri-
jnoverebbe, Domandate loro, se hanno di*
scoperto quaiche errore del Segretario, qual-
che granchio qualche marrone ch’egli ab-
bia preso in questo o in quel particolare
della guerra ; vi rispondono freddamente,
che chi è uomo di toga non puô intender-
si delle cose della spada: nè altro per co-
sa del mondo cavereste loro di bocca. Tra
i distorti giudizj, che in tal proposito mi
e occorso di leggere, due mi hanno satto
qualche maraviglia, perchè vegnenti da per-

sone
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