Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 83
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Militari. 8d

éra a quei tempi il suggello del sapere ,
patire non voleano, cli’egli fosse chiamato

uomo

dici jjrincipe di Firenze Kal. Martii MDLXI.
mss. in ârchivio Doniorum nostræ urbis, hæc
de Nicolao refert ~ Di Niccolb Macchiavel-
li si racconta, che cjuando si pose a scrivé-
re ia jnirahile istoria sua , egli andava , co-
me molti scrittori fanno, agli amici e dpa-
renti , et ai prudentî uomini dimostrandone
ijualche particella , acciocchè ne dessino giu-
dizio , Vemendassero , o insegnassero qualchc
onorato ricordo . Fra rnolti, cïie la videro e
ïodarono , vi fu un dotto e letterato, ii qiia-
le, poichè ehhe visto il modo raro , pieno
di co mparazio ni simili et exempli , lo stile
candido , pieno di numeri e di dolce suono ,
lodo le parole vere, mostro ie metafore che
erano chiare , e le allegorie hen conteste , e
poi disse : altro no?i ci manca , se non che
la istoria vostra la facciate latina . Le cjua-
li parole considerando , rispose : e su già un,
re de'Lacedemoni, e se hen mi ricordo fu
chiamato Agasicle , al cjuale un suo fami-
gliare , che sapeva cK1 egli aveva âesiderio
d' imparare , disse , perchè non pigliate per
maestro il sofista Filofane ? No , rispose il
re ; perchè io voglio esser discepoio di cki

F 2,

son.
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