Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 88
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0096
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SS

Ο Ρ Ε R Ε

LETTERA XII

Certo ηο y che ηοη istarebbe inale, cho
s'appropriasse al Segretario , come voi di-
te , quello che di Lucullo scrive Cicero-
ne : che passata tutta sua gioventù nelle
cariche civili, col solo leggere cose spet-
tanti alla guerra , e ragionarne coi periti,
partitosi di Roma inesperto della milizia
giunse in Asia generale bell’e fatto. E ciô
tanto più , che siccome eclissata venne la
gloria di Lucullo per malignità principal“
mente del suo successore nella guerra d’Asia^
il medesimo pare sia intervenuto di quella
del Segretario per la invidia di coloro che
della guerra scrissero dopo di lui. Ma pur
nondimeno risplenderà sempre la virtù sua
dinnanzi agli occhi di quelli, che sanno ve-
dere . Col solito suo acüme d’ingegno, co-
me io vi scrissi in altra mia, vedran pure,
ch’egli ha penetrato l’arte della guerra. Egli
sale a’principj fondamentali di quest’arte ,
facendo co'buoni ordini entrare negli uo»

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