Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 89
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0097
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ïnini iî valore, intrattenendovelo co’conti-
nui esercizj , particolarizzando sopra ogni
parte della disciplina e della militare giu-
risprudenza in modo , che ben si vede ,
quanto egli fosse conoscitore del cuor delF
nomo . E siccome egli dice con verissima
ragione, che a voler mantener gli stati con-
viene ritirargli verso i loro principj ; cosi
egli intese far della guerra. Nata, come
ella è , dalla violenza, volea ridurla a quel
più di gagliardia che è possibile, donde
s’era troppo allontanata. Poco innanzi al
tempo suo segui tra’Fiorentini e Veneziani
e i loro alleati la giornata di Castracaro ,
che durô mezzo un giorno ; e solo vi fu-
rono alcuni cavalli feriti, e non vi mori
alcuno (1); talchè lé guerre vennero in tan~
ta debolezza, dic’egli, che si cominciava-
no senza paura, trattavansi senza pericolo,
e finivansi senza danno (z). Tutti i suoi or-
dini al contrario sono intesi a tal fine, che
gli uomini vengano veramente ad asfrontar»
si insieme , a pigliarsi per il petto , e a!

me-

(1) Storie lib. VII

(2) Ibid, lib. V.
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