Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 91
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0099
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MilitaRî, g 1

Persiani signori clell’Asia introdusse Giro in
quella milizia, fu , che fatto loro dismet-
ter Tarco e la sreccia, gli armô di coraz-
za di scudo e di scimitarra, onde combat-
ter da vicino, e col nimico asfrontarsi ;
stimando, che contro una banda di genti
feene armate non farebbon testa tutti i hou-
datori del mondo (i).

Ensis habet vires, et gens qucecumque
virorum est
Bella gerit gladiis,

come dice Lucano (n). Aveano i Greci e i
Romani l’armadura grave e la leggiera, for-
nite d’armi diverse , onde l’una potesse
combatter dappresso , l’altra dalla lungi .
Ma che ? fatte che aveano loro scariche
gli arcieri, o i veliti che precedevano l’eser-
cito, si ritiravano in qualche altura, e p'ù
comunemente dietro all’armadura grave per
gl’intervalli, ch’ erano tra le varie squadre
o delle legioni o della falange . Yenivano
queste al menar delle mani, fieramente

com-

(i) Vedi la Ciropedia lib. II. , e lib. VII.
(s) Lib. VIII.
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