Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 96
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0104
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assalirle. Assalite ehe si sieno, o il iiemi-
eo le abbandona_, e vengono occupate; o
vuol difenderle, e conviene se le lasci die-
îro, e diyengono inutili. Non vi ha con-
tro ad esse iniglior rimedio, che preoccu-
parle, non dando loro il tempo da trarre:
e dove gli uomini non già freddainente e
alla spicciolata, ma dove vadano con riso-
luzione e con impeto le artigiierie non sa~
ranno da tanto da sostenergli e da ributtar-
gii. Che se alcuno ne muore, sempre ne
inuore, dic’egli: e un buou capitano e un
buon esercito non ha da temere un dau-
no, che sia particolare, ma un generale.
ijenza che, esse non possono sempre gio-
care a dovere, e non sempre fare quei ter-
ribili efsetti, come altri crede. O vanno
troppoalte, etioltrepassa.no; ovannotrop*
po basse, e non ti arrivano : e contro ad
esse ti difende l’esser loro di costa ogni
piccolo argine, ogni inegualianza di terre-
no. Quesîe tali considerazioni doyranno ren»
dere i soldati assai più animosi contro alle
artiglierie, che non sarebbe un secreto sug^
gerito contro ad esse da ub.o antore y in

tem»
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