Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 117
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0125
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Militaeî. i i η

a.cìoperare con le artiglïerie. Cio fece Pom·*
peo Sabino contro a’Traci; il quale afsos-
satigli intorno, e trinceratigli, alzô un ri-
dotto , doncle incessantemente con sassi bat-
teagli con dardi e con fuochi (i).

Nè già stavano inoperose le macchine
nel passaggio dei iiumi. In sulla riva del
Jbume j che di traghettare intendevano ,
piantavano batterie di catapulte e di bali-
ste; e con lo sparo di esse tenevano dalla
riva discosto il nemico, e in quel tempo
gittavano il ponte. Così Germanico passo
i’Eder nelI’Assia (2): e similmente aveva

in

(1) Postcjuam castello , aut conjunctis tu~
mulis non degrediebantur ( Thraces') , obsi^
dium ccepit per prcesidia , cjuce opportune jam
muniebat ; dein fossam, loricamcjue conte-
xens cjuatuor millia passuum ambitu com-
plexus est ; tum paulatim , ut acjnam pabu-
lumcjue eriperet, contrahere claustra , arcta-
cjue circumdare ; et struebatur agger, unde
saxa hastce ignes propincjuum jam in hostem
jacerentur *

Id. ibid. lib. IV.

(2.) Sed Cattis adeo improvisus ( Germani*
cus ) advenit , ut cjuod imbecillum œtate ao

H 3

sexu
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