Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 124
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0132
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124 0 JÈ> É R E

instrumenti cla fuoco , pareggiato è ogni
cosa *

Piacemi - che i’ istesso sembri anche a
voi. E per ciò che si spetta alle fazioni di
campagna, ch’è la più considerabil parte
della guerra, voi più non ci avete difhcol-
tà. Non cosi nelle fazioni di inare, e ne-
gli assedj ; e sopra questo ancora voi vor-
reste intendere il parer mio. Non so, se
potrò ripescare tra le mie notarelle, di che
soddisfarvi pienamente anche in questo. Pur
dirò, incominciando dagli assedj, che quan-
tunque stimi 1’universale, che le artiglierie
abbian quivi cambiato totalmente la faccia
delle cose; pare nondimeno a chi sottilmen-
te considera, che i modi fondamentali del-
la difesa e della ofsesa delle piazze sien pu-
re i medesimi oggigiorno, che già altre vol-
te si sossero. Le torri in efsetto, con che
anticamente fiancheggiata* era la cortina,
sportavano in fuori, come fanno i nostri
baloardi; e secondo la dottrina di Vitru-
vio, esser doveano distanti tra loro, quan-
to un trar di saetta, ch’è la lunghezza del»
la nostra linea di dlfesa , ragguagliandola

con
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