Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 134
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0142
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ÎSTon è clunque maraviglia, se ponderati i
modi, che nel difendere e osfender le ter-
re tenevansi negli andati tempi, i più dot-
ti uomîni non si lascino trasportare dalla
corrente, e credano, che nè anclie in quo-
sta parte della milizia oi corra tanto il gran
divario dagli antichi ai moderni . II con-
te Leonardi nella militare architettura pe-
ritissimo, citato dal Barharo (i), sosteneva,
che stando tutte le sortificazioni nella cor-
tina nel fianco nel fosso nella strada e nel-
la piazza, ove si possono operare ie genti
e le macchine che ti difendono, non la
intendeva gran fatto nel fortificar moder-
no, chi a qucllo non attendeva che inse-
gnato viene da Yitruvio. E il celebre du-
ca di Pioano asferma, che sebbene l’archi-
tettura militare del nostro tempo ha per
cagione delle artiglierie variato in alcune
parti da quella dei tempi addietro, ciô non
ostante le antiche massime dell’attaccar ie
piazze rimangono in piedi, e sono le me-
desime con le odierne ; aggiugnendo, cho
l’assedio di Alessia è tuttavia lo specchio

di

(0 Nel comento a Yitruvio al cap. 5. lib. L
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