Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 136
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0144
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î36 O P E R £

xnilizia da niarè, verrà a discoprirsi quivl
ancora tra gli antichi e nôi assai più di con-
formità, che comunemente non si crede,
Aveano le loro navi da guerra sembianza
di fortezze, non meno che si abbiano le
nostre : e ciô non solo per la smisurata lo*»
ro rnole, guanto ancora pel genere di ar-
mamenti ond’erano fornite, che ehiamar
potrebbesi grossa e minuta artiglieria „ E
appresso Diodoro Siculo si legge, come in
sulle prue delle navi di Demetrio Polior-
cete ci avea una particolar sorta di cata-
pulte di una non ordinaria portata; a quel
modo che sulle nostre ci ha delle colubri-
ne dette cacciatori âi prua (1). In sulle na-
vi di primo rango mnalzavano gli antichi
torri e castella: e a tal proposito potrei oi-
taryi Γ

Ibis liburnis inter alta naviurns

Amice, propugnacula

di

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Diod. Sicul. lib. XX».
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