Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 144
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144 O P E R Ë

yano dï asfondarsi, e massimamente i Gre-
ci, percuotendosi col rostroj o sia con lo
sprone, onde le nayi erano arinate nella
prua. Non yi sarà uscito dalla memoria,
corae Duillio, il primo capitan da rnare
che ayessero iPvomani, e che per la vitto-
ria di Milo ottenne la corona rostrale, si
avvisô di sar costruire in sulla prua delle
sue navi il corvo, o sia una maniera di
ponte levatojo, di cui ne dà un/assai mi-
nuta descrizione Polibio (i). Arrivati a una
certa distanza dalle navi nemiche lasciava-
no piombare una tal macchina o in sulla
prua, o in sui borclo di quelle; vi ficcava
essa cientro un ferrato artiglio, ond’era ar-
mata in punta : e cosi andavano alP ahbor-
do. Sfdavano i soldati sul ponte levatojo,
e riduceasi la pugna marittima alla terre-
stre. E certo senza un tal ordine di com-
battere non sarebbe mai riuscîto ai Roma-
ni, la prima volta che combatterono in ma-
re, di vincere i Cartagînesî tanto nella nau-
tica periti. Divenuti dipoi assai più prati-
ci delle cose da mare, ritennero ciô non

ostan-

(1) Lih. I. cap. 4.
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